Mangiare fuori casa e sana alimentazione: sempre connubio impossibile?

Mangiare fuori casa e sana alimentazione: sempre connubio impossibile?

Lo stile di vita moderno, spesso frenetico, ci conduce a delle abitudini non sempre molto salutari. Infatti, potrebbe capitare di passare gran parte della giornata fuori casa, compreso il momento del pasto principale – il pranzo per l’appunto – con la possibilità di compromettere le buone abitudini alimentari.

Difatti, se il pranzo fuori casa è una consuetudine ricorrente sarà meglio adottare qualche piccola strategia per non esagerare con le calorie, ma soprattutto per avere, in ogni caso, un’alimentazione che sia consona a soddisfare i fabbisogni del nostro corpo, in termini di macronutrienti e micronutrienti.

 

Cosa fare se si cena qualche volta fuori casa?

 

Diverso è il caso della cena fuori casa che si fa per una ricorrenza speciale: ricordiamoci che la dimensione dell’alimentazione è – da sempre – non solo necessità “organica”, ma anche bisogno di condivisione e socialità.

 

Pizza con gli amici La pizza è generalmente il pasto fuori casa prediletto per una cena in compagnia

 

Se una volta ogni tanto ci concediamo un pasto fuori, non c’è nulla di sbagliato e non sarà di certo questa occasione a compromettere irrimediabilmente la riuscita della nostra dieta che, all’opposto, portiamo avanti quotidianamente.

Tuttavia, anche in questo caso, possiamo mettere in atto qualche accorgimento, ricordandoci di scegliere la qualità piuttosto che la quantità.

Se la cena prevede più portate, sarebbe bene assaggiare di tutto un po’: in questo modo, il nostro palato è gratificato, perché non ci priviamo di nulla, ed evitiamo di esagerare con una singola pietanza. O ancora, se abbiamo la facoltà di poter scegliere il ristorante, prediligiamo un locale dove si possa gustare del pesce fresco sempre accompagnato da un buon contorno.

Se invece, come spesso accade, la scelta ricade sulla pizza, facciamo attenzione a due cose: innanzi tutto il pranzo. Infatti, se a cena mangeremo per lo più carboidrati (una pizza semplice, tipo margherita, soddisfa in media più del 60% del fabbisogno giornaliero di carboidrati di una persona adulta standard), a pranzo sarà consigliabile scegliere un secondo di carne o di pesce sempre accompagnato da un bel piatto di verdure per non rimanere scarni nell’introito di fibre.

Chiaramente, il secondo punto su cui focalizzare la nostra attenzione è il condimento. Cerchiamo di scegliere una pizza non troppo elaborata, evitando gusti che prevedano l’aggiunta di insaccati come wurstel o salame.

 

E se invece il pasto fuori casa è un’abitudine?

 

Se l’occasione della cena fuori è un evento che poco incide sulla nostra dieta, il fatto di mangiare giornalmente fuori casa è invece cosa ben più difficile da contemplare nello scenario di una buona alimentazione. Spesso, molto sta alla nostra volontà e alla capacità che abbiamo di organizzarci.

Mi spiego meglio! A mio avviso, il modo migliore per gestire una situazione del genere è quella di preparare a casa dei pasti che siano veloci, semplici, ma al tempo stesso nutrienti e salutari.

 

Pranzo da casaCi sono moltissime ricette sul web e non solo da poter utilizzare per creare un piatto facile e veloce ma allo stesso tempo completo e nutriente da portare a lavoro

 

Infatti, se per la pausa pranzo rimaniamo in ufficio, possiamo comodamente tirar fuori il nostro contenitore che riempiremo, volta per volta, con preparazioni diverse in modo da soddisfare anche il gusto.

Molto comode sono ad esempio le insalate di cereali: i tradizionali farro ed orzo o i più moderni miglio, amaranto, quinoa e cous cous possono essere conditi con legumi e verdure, oppure con straccetti di pollo alla griglia o ancora con del pesce bollito.

In questo modo, comporremo dei piatti unici che ci garantiscono non solo un buon introito di tutti i nutrienti, ma anche un certo grado di sazietà. Fattore non trascurabile per una buona gestione della nostra giornata alimentare!

Se invece non abbiamo modo di portare il pranzo da casa e dobbiamo necessariamente rivolgerci alla ristorazione, facciamo attenzione alle nostre scelte. L’idea del panino, chiaramente non tutti i giorni, non è malaccio, a patto che il panino sia farcito con affettati magri (tipo arrosto di pollo o tacchino, bresaola, prosciutto sgrassato) o con del pesce (tipo salmone); se poi potessimo arricchirlo con verdura, sarebbe ideale! Oltre alla classica foglia di insalata o alle fette di pomodoro, molto gustosi possono essere i funghi freschi o zucchine e melanzane grigliate tagliate sottili.

Prestate molta attenzione alle salse, cercando di evitare quei panini in cui siano stati aggiunti condimenti tipo maionese, insalata russa o altre preparazioni troppo ricche di grassi. Se abbiamo modo di farci comporre il panino, chiediamo invece che venga aggiunto al pane un bel cucchiaino di olio extravergine di oliva: ne guadagnerà il gusto e anche la salute!

Attenzione invece alle insalatone che, sebbene possano sembrare piatti sani e innocui, spesso nascondono brutte sorprese. Infatti, se scegliamo una insalata in cui la verdura è poco rappresentata a scapito di tonno sott’olio, verdure sott’olio, mozzarella o formaggi semi stagionati, olive, mais dolce e chi più ne ha più ne metta, faremo per lo più una scorpacciata di grassi e non di salute.

Quindi cerchiamo di valutare che nell’insalata che scegliamo ci siano soprattutto prodotti freschi e non conservati e soltanto una fonte proteica: o la carne o il pesce o il formaggio o le uova.

Per rimanere nell’ambito della dieta mediterranea, non screditiamo l’idea di un piatto di pasta condito in modo semplice, magari con del pesce per fare anche in questo caso un bel piatto unico.

In ogni caso, per completare il quadro della nostra giornata salutare, ricordiamo di non trascurare l’attività fisica (magari parcheggiamo un po’ più lontano dalla sede dell’ufficio o scegliamo di spostarci in bicicletta se possiamo) e di idratarci a sufficienza: sono tutti qui gli strumenti per il raggiungimento del nostro benessere.

 

 

Photo Credits: Euroffice , Career-intelligence

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Alessandra Leoni

Alessandra Leoni

Biologa nutrizionista iscritta all'ordine nazionale dei biologi, Alessandra Leoni si è laureata in Scienze degli Alimenti all'Università politecnica delle Marche, conseguendo poi la laurea magistrale in Biologia Molecolare, Sanitaria e della Nutrizione presso l'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo". Da gennaio 2014, svolge la libera professione di Biologa Nutrizionista nei territori di Civitanova Marche, Pagliare del Tronto e San Benedetto del Tronto.