Ortica: l'irritante che conquista!

Ortica: l'irritante che conquista!

Quante volte l’abbiamo detestata per le sue note proprietà urticanti, che ci hanno riempito gambe e mani di dolenti e pruriginose bolle quando abbiamo avuto la sventura di cadere proprio sulle sue foglie? Sebbene apparentemente così ostile alla nostra pelle, l’ortica in realtà nasconde una serie di benefici e vantaggi che, presa nel modo giusto, può offrirci.

L’ortica è una pianta erbacea perenne che cresce spontanea nelle regioni temperate d’Europa, Asia, Paesi dell’Africa settentrionale e Nord America. Il suo nome racchiude la più evidente e fastidiosa delle sue caratteristiche: il termine ortica deriva dal latino “urere”, cioè bruciare, e “tactus”, ad indicare il suo effetto bruciante al tocco.

Sia fusto che foglie accolgono infatti una densa peluria: i peli, o tricomi, sono escrescenze che hanno in natura uno scopo difensivo, capaci di rilasciare una sostanza urticante (acido formico) che causa una immediata irritazione cutanea associata ad intenso prurito.

 

Oltre l’irritazione c’è di più

 

Foglie di ortica L’ortica è ben nota per le sue proprietà urticanti ma non tutti sanno che, una volta bollita, può essere usata come una normale verdura e consumata in numerose ricette

 

Nonostante questa fastidiosa caratteristica, l’ortica è una pianta molto apprezzata sia a scopo alimentare sia per le sue qualità benefiche. Le proprietà medicinali, in particolare, sono note sin da tempi remoti: pare che già nell’antico Egitto venisse utilizzata per la cura delle artriti e l’impiego come antireumatico e antidolorifico in campo ortopedico si è tramandato nel tempo, facendo sì che l’ortica divenisse un rimedio di riferimento anche nell’antica Grecia e nell’Impero Romano.

Oltre all’impiego terapeutico, l’ortica, una volta bollita, può essere consumata come una qualsiasi verdura, che fa dono di una nota di freschezza e di un tocco di salute ai nostri piatti. La pianta che si raccoglie a scopo alimentare è generalmente l’Urtica dioica, così denominata perché i fiori maschili e femminili si trovano su piante diverse (di, due, e oikos, casa).

Dell’ortica si utilizzano tutte le parti: le radici, i germogli teneri, le foglie, gli steli ed i semi, per la realizzazione di decotti, lozioni, tisane o pietanze rinfrescanti. L’ortica è oggi un fitoterapico al quale sono riconosciute diverse proprietà, per il suo contenuto in vitamine, come vitamina A, B2 e K, e sali minerali, come fosforo, magnesio e potassio.

La tisana, ad esempio, è un efficace rimedio che contribuisce a contrastare l’ipertrofia prostatica e a ridurre la durata e la frequenza degli episodi di cistite. Il buon contenuto di Vitamina C e ferro la rendono anche utile per chi soffre di anemia, in particolare le donne. Gli shampoo a base di ortica, sfruttando le proprietà depurative e ricostituenti della pianta, aiutano ad eliminare la forfora e a combattere la caduta dei capelli, rendendo il cuoio capelluto più forte e sano. Non a caso un tempo, prima di portare i cavalli al mercato, gli animali venivano nutriti con fieno ed ortica per donare loro un aspetto più sano e bello.

 

L’ortica in cucina

 

In cucina le ortiche sono impiegate tipicamente per due ricette: il risotto e la frittata di ortiche. In entrambe le ricette l’ortica aggiunge interessanti qualità nutrizionali soprattutto in merito all’apporto di fibra alimentare e sali minerali.

Vediamo come si preparano.

 

Risotto all'orticaUna delle ricette che presentiamo oggi: il risotto all’ortica

 

Frittata di ortiche

Ingredienti per 4 persone

4 uova fresche
300 g di ortiche
20 g di porro sminuzzato
1 pizzico di sale
1 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Pulite le ortiche con i guanti quindi fatele lessare per 5 minuti in acqua bollente. Scolatele, fatele raffreddare, quindi sminuzzatele con il coltello. Trasferite le ortiche in una padella antiaderente, unite l’olio e fate cuocere per 5-6 minuti mescolando. Sgusciate le uova e sbattetele con una forchetta, salate e, infine, versate il composto di uova nella padella con le ortiche e cuocete per 5 minuti circa a fiamma moderata. Rigirate la frittata con l’aiuto di un coperchio e cuocete dall’altro lato per 3-4 minuti. Servite caldo.

 

Risotto alle ortiche

Ingredienti per 4 persone

320 g di riso
400 g di ortiche lavate
40 g di scalogno tritato finemente
40 g di parmigiano grattugiato
20 g di olio extravergine di oliva
750 ml brodo vegetale caldo

Mettete in un tegame antiaderente con bordi alti l’olio extravergine di oliva e lo scalogno sminuzzato. Aggiungete subito 2 cucchiai di brodo di verdure caldo così l’olio non frigge. Unite le ortiche, mescolate bene e aggiungete il riso. Fate tostare mescolando per 1-2 minuti, quindi versate tutto il brodo vegetale, abbassate il fuoco e fate cuocere con il coperchio chiuso per circa 15-18 minuti. Mescolate di tanto in tanto per verificare che il brodo non sia completamente evaporato. Dopo circa 15-18 minuti il risotto è pronto: aggiungete il parmigiano grattugiato, amalgamate bene e servite caldo.

 

 

Photo Credits: Huffingtonpost , Veganblog , Nonsprecare , Mistofrigo

Share this...
Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestEmail this to someoneShare on LinkedInShare on TumblrShare on Google+Print this pageShare on Reddit

Commenti

commenti

Francesca Antonucci

Francesca Antonucci

Farmacista e consulente nutrizionale appassionata di ricette, ingredienti e di Dieta Mediterranea, secondo il suo reale significato. Leggo e scrivo di cucina e nutrizione prima di tutto per passione per la salute e la prevenzione. Ed è proprio dalla passione che è nato Mistofrigo