Zenzero, la grande medicina

Zenzero, la grande medicina

Per gli amanti delle spezie esotiche, il gusto leggermente piccante, la freschezza lasciata in bocca e l’aroma dalle molteplici sfumature che sprigiona lo zenzero rappresentano una vera tentazione per commettere qualche peccato di gola.

Lo zenzero o ginger, nome scientifico Zingiber officinale, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Zingiberaceae, la stessa a cui appartiene anche la curcuma.

Si tratta di una pianta di origine orientale che ormai da tempo immemorabile è apprezzata in cucina per le sue speciali caratteristiche organolettiche ed in fitoterapia per le sue straordinarie proprietà.

 

La storia dello zenzero

 

La storia dello zenzero ha origine in Cina ed India, dove già diversi secoli fa era ampiamente utilizzata per porre rimedio ad una vasta gamma di disturbi, dal mal di mare, alla febbre, al raffreddore e al mal di testa: non a caso, il suo nome indiano significa “grande medicina“.

 

Fiori della pianta di zenzero I fiori della piante di zenzero dal cui rizoma (radice) si ricava lo zenzero come tutti lo conosciamo

 

La radice di zenzero salpò dalle terre d’origine ed approdò in Occidente grazie ad Alessandro Magno ed alle sue campagne orientali: l’uso dello zenzero nel nostro continente è dunque di vecchia data, anche se solo più tardi, nel Medioevo, la sua fama oltrepassò i confini della Grecia per invadere e conquistare gli altri paesi.

La parte della pianta utilizzata sia a scopo alimentare che fitoterapico è il rizoma, ovvero la radice ingrossata e decisamente irregolare a crescita sotterranea che origina da una modificazione del fusto.

Meno diffuso è l’utilizzo del “legno di zenzero“: oggi il suo uso è limitato ad alcune aree del Giappone, dove viene impiegato per la preparazione di spiedini di pesce.

In tempi recenti l’utilizzo dello zenzero come radice fresca, e non solo in polvere e conservato, ha trovato una rinnovata attenzione da parte dei consumatori, al punto che è comune trovare sui banchi di mercati e supermercati della grande distribuzione il rizoma fresco.

 

Proprietà benefiche dello zenzero

 

Nel rizoma dello zenzero si nascondono centinaia di diversi componenti attivi: l’identificazione di queste molecole e lo studio del loro effetto su cellule e tessuti hanno fatto sì che le proprietà dello zenzero non rimanessero relegate alla presunzione di antichi rimedi popolari, ma ricevessero un riconoscimento ed una dignità scientifica.

Tra le molecole più importanti vi sono gingeroli e shogaoli, responsabili anche del gusto pungente della radice, oli essenziali, resine e mucillagini.

Lo zingerolo in particolare ha rivelato delle caratteristiche molto interessanti: è stato infatti dimostrato in laboratorio che questa sostanza blocca la sintesi del principale enzima coinvolto nei processi infiammatori, motivo per cui consumare zenzero potrebbe alleviare i sintomi legati all’infiammazione.

 

Zenzero in polvereLo zenzero è ricco di composti bioattivi e le sue proprietà benefiche sono note fin dall’antichità, tanto da essere chiamato la “grande medicina”

 

Inoltre, in fitoterapia lo zenzero è un noto rimedio per la diarrea, in quanto lo zingerone ha dimostrato di essere in grado di reprimere l’azione tossica dell’Escherichia coli enterotossigeno, responsabile di una grave forma di gastroenterite.

Questa radice si è rivelata inoltre un potente antiossidante ed alcuni studi suggeriscono che possa essere utile nei confronti dell’ipertensione arteriosa e dell’ipercolesterolemia: si tratta di dati preliminari, ma promettenti, che fanno ben sperare sul possibile ruolo positivo svolto dallo zenzero nella prevenzione cardiovascolare.

Al momento, il meccanismo d’azione di cui ci si avvale con più frequenza è quello antiemetico: infatti, è noto che il ginger aiuti a combattere nausea e vomito associati a diverse cause, come cinetosi (disturbi indotti dal movimento), gravidanza o trattamenti chemioterapici.

Grazie al suo effetto procinetico lo zenzero è anche in grado di stimolare e mantenere i normali movimenti peristaltici dell’intestino, ostacolando la dispepsia (eruttazioni, bruciore di stomaco, flatulenza) e la cattiva digestione.

Le qualità fitoterapiche dei componenti dello zenzero sono state riconosciute anche dall’FDA statunitense, che ha iscritto questa radice tra i rimedi che possono avere effetti positivi sullo stato di salute. E’ necessaria una certa cautela, però, in caso si assumano alcuni farmaci. Infatti, lo zenzero modifica i tempi di coagulazione del sangue rendendolo più fluido, per cui è sempre bene
rivolgersi al proprio medico prima del consumo nel caso si seguano particolari trattamenti farmacologici.

 

Come si usa in cucina?

 

Lo zenzero, in polvere o fresco, è un ottimo ingrediente anche in cucina. Il suo utilizzo è stato tradizionalmente dedicato alla preparazione di dolci e biscotti, soprattutto nel periodo natalizio.

Nella cucina orientale lo zenzero viene da sempre impiegato per la preparazione di salse e zuppe, ma anche bollito al naturale e poi servito come contorno, condito con un po’ di salsa di soia.

In India è uno degli ingredienti del noto curry, impiegato per condire la maggior parte delle ricette tradizionali di riso e carne.

L’uso dello zenzero in polvere nella nostra cucina rimane ad oggi limitato quasi esclusivamente alla pasticceria, mentre fresco si sta dimostrando un ingrediente davvero versatile: per esempio, è ottimo per condire la pasta integrale. Provare per credere!

 

Condimento aromatico allo zenzero, limone e rosmarino

 

Ingredienti

il succo di un limone
1 rametto di rosmarino finemente tritato
5 g di zenzero a fettine
40 g di scalogno finemente tritato

Mettete tutti gli ingredienti in una padella antiaderente. Mescolate e fate appassire a fiamma media per 5 minuti circa senza mettere il coperchio.

Il condimento ottenuto può essere impiegato per condire la pasta integrale: per amalgamare meglio i sapori la pasta dovrebbe essere velocemente spadellata nel sugo di zenzero e limone. Il piatto potrebbe essere servito con un po’ di olio extravergine aggiunto a crudo.

 

 

Photo credits: Growtheplanet , Pixel-sprout , Giardinaggio , Panoramachef

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Francesca Antonucci

Francesca Antonucci

Farmacista e consulente nutrizionale appassionata di ricette, ingredienti e di Dieta Mediterranea, secondo il suo reale significato. Leggo e scrivo di cucina e nutrizione prima di tutto per passione per la salute e la prevenzione. Ed è proprio dalla passione che è nato Mistofrigo